Convegno sul Nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale

Il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179 recante Modifiche ed integrazioni al Codice dell'amministrazione digitale, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, è entrato in vigore il 14 settembre 2016 dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2016. Entro il 14 gennaio 2017 sarà emanato il decreto ministeriale di coordinamento con le attuali regole tecniche.


Una riforma  importantissima soprattutto perché le nostre pubbliche amministrazioni dovranno abbandonare processi e strumenti ormai desueti  per passare a procedimenti totalmente digitali. Grandi aspettative ma probabilmente anche grandi ostacoli da superare. I dipendenti della PA su tutti dovranno dimostrarsi pronti alienando la  scarsa conoscenza e la poca dimestichezza verso la materia digitale, superando quell’assunto di Donald Norman di “Esseri analogici intrappolati in un mondo digitale”.  Una Riforma di coraggio che guarda allo sviluppo economico e strutturale dell’Italia ma che dovrà dimostrare, allo stesso tempo, di seguire il passo europeo dimostrando di aver recepito le normative comunitarie, primo fra tutti il regolamento eIDAS (in parole povere una lingua comune alle transazioni elettroniche tra i diversi Paesi) che ha dettato indicazioni precise in materia di firme e sigilli elettronici.


Ma Cos’è nello specifico il CAD (Codice dell’Amministrazione digitale)? Quale sarà il suo impatto nel complesso campo della Giustizia digitale?
Il 6 dicembre  si cercherà di dare risposta a questi quesiti provando a rappresentarne i benefici ma anche le criticità da superare
.


 

  • Fonte:

Notizie